Musica, maestro!

Premessa (e ti pareva…). Nelle osterie di una volta, almeno dalle mie parti, ci si rivolgeva al cantiniere con il rispettoso appellativo di “Maestro” o “Maistro”. Immagino che derivi dal tedesco “kellermeister”, come tante altre parole della parlata locale nate ai tempi della Defonta* (stuz, wiz, bubez, strica, sluc, cucer, mismas, ecc.). Gli avventori erano […]

Un treno per la Toscana

Spinto da irrefrenabile vanità, qualche mese fa decisi di partecipare a un concorso di letteratura e poesia organizzata dall’associazione toscana “Il Muro Magico”. Vi confesso che in genere preferisco passare la mano, però il tema proposto mi intrigava a tal punto da indurmi a compiere quel temerario passo. Chi mi conosce un po’ avrà già […]

Carne

Sono passati più di dieci anni da quando stesi questo testo, un decennio durante il quale c’è chi s’è fidato delle promesse, belle parole e proclami un tanto al chilo, un decennio nel quale sono cambiati i suonatori, ma la musica è rimasta pressappoco la stessa, stecche comprese, e risuona costante la sollecitazione a “non […]

Tempi morti

Per motivi che ora non sto a spiegare, ieri mi trovai in città con un paio d’ore buche, e le spesi vagando senza meta e senza uno scopo preciso attraverso il deprimente panorama urbano meditando sulla pochezza dei prodotti in vetrina, sull’eccesso di latta circolante o parcheggiata, sulla diffusa latitanza del buon gusto e sulla […]