Ferro dolce

C’è ancora chi sa, ma sa veramente, non per aver visto, sentito dire, letto da qualche parte o semplicemente presunto.
Come, per esempio, chi dimostra la sua abilità col ferro battuto, e intendo quello vero di una volta, quello con i rivetti e le fascette, ovvero quei giunti che più passano gli anni e più stringono, soprattutto senza alterare la composizione chimica del materiale (cosa che sempre avviene utilizzando la saldatura elettrica).
Il risultato è questo portone con grappoli e foglie di vite, e i due uccellini.
Dato che uno dei volatili ha un chicco d’uva nel becco, si suppone che sia bella matura, perciò è logico supporre che si tratti di ferro “dolce”.

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