Riflessioni
È un gioco di specchi non tutti fedeli e non tutti puliti
Apparizioni di questo presente del domani memoria
Un’immagine fugace che cancella quelle già viste
E proseguite cercando lo specchio che più vi somiglia.
Del voi il caleidoscopio offre solo risposte mendaci
Sono deboli argini al fiume delle mille domande
Dubbi e paure che sfumano in nebbiose volute
E di tutte le più segrete pittime l’ingrato servizio.
Potrebbero essere vostri gli occhi che guardano
O forse altri spiano ciò che la prospettiva vi cela
Quelle ombre sparse sulla colpevole incoscienza
Le testimoni degli incerti sentieri che avete percorso.
Verità e illusione danzano negli imprevisti riflessi
Sono le frasi sospese per un complicato romanzo
Labili fotogrammi di una lunga serie di istanti
E una ragnatela tessuta con filo rosso di sangue.
Avvicinatevi senza timore a quei simulacri ambigui
Mandate in frantumi il cristallo e tutti i suoi inganni
Solo allora vi sarà rivelato quale lato vi spetta
Se in questo grande spettacolo siete oggetto o riflesso.
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