Poesia

Poesia

 

Tu, figlia dell’impossibile

anima spuria d’un pensiero inatteso

quadro senza colori e senza forma

interminabile fragore d’agitato mare

troppo lontano per esser compreso

da questa mia casa senza finestre

dove muto si spande il riverbero

e tutto mi confonde.

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4 thoughts on “Poesia

    • Di mare… che significa?
      Certo, lo sono quando considero il mare come una frazione del mio DNA psicologico, quando mi ritrovo agitato come lui, quando m’infrango testardo sugli accidenti della vita, quando vivo accanto a lui e godo della sua benevolenza, quando mi limito a riflettere il cielo e quando aspetto di evaporare verso lo stesso cielo.
      Magari non lo sono quando si tratta di usare il mare come una serva infaticabile, come una fattrice sempre feconda, come una pista da ballo, come il salotto di casa, come un poster sulla parete del mondo.
      Ho nuotato, ho remato, ho navigato, e ancora non conosco il mare, però forse lui ormai mi riconosce, come fa un vecchio cane che sempre abbaia, per indole, ma anche scodinzola per il piacere di rivedermi passare accanto al suo cancello.
      Ahoj

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